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Dirigente Scolastico Prof. Paolo Dugo
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CENTRO TERRITORIALE PERMANENTEEDUCAZIONE ADULTIPiano Offerta Formativa 2005/06 Comprensorio: GELA NISCEMI BUTERA
Premessa Sin dalla prima istituzione dei corsi serali per lavoratori questa Scuola è stata individuata quale centro di formazione per adulti con quattro sezioni sempre affollate. Nei primissimi anni con la Scuola Media S.Francesco e successivamente da sola ha potuto venire incontro alle esigenze del territorio dove il numero di cittadini che non avevano conseguito il diploma di licenza della scuola dell’obbligo era, purtroppo, molto elevato. Con il passare degli anni questa esigenza nel territorio è man mano diminuita, ma non del tutto scomparsa. Nel 1997 è stata modificata la legge quadro dell’educazione in età adulta ( ex 150 ore) e con Ordinanza Ministeriale n.455 dello stesso anno sono state diramate le direttive di funzionamento. Con determinazione del Provveditore agli studi di Caltanissetta la Scuola Media Statale “P.E.Giudici” di Gela, già dall’anno scolastico 1998.99 è stata individuata quale sede del nuovo Centro Territoriale Permanente per l’istruzione e la formazione in età adulta, ai sensi della citata O.M. 455/1997. Territorio di pertinenza lo stesso del disciolto Distretto scolastico n.10 ovvero i comuni di Gela, Niscemi e Butera. Nel primo anno (1998-99) si sono svolte due tipi di attività: a) corsi per adulti privi di titolo di studio della scuola dell’obbligo; b) corsi di formazione di base pre-professionali per arricchire ed ampliare l’offerta di istruzione e formazione in età adulta. Per conseguimento titolo di studio:
Corsi di formazione di base pre-professionali:
Sulla base dell’esperienza precedentemente acquisita nel secondo anno scolastico 1999.2000 si sono confermate le 4 classi ( n 2 a Gela e n 2 a Niscemi ) per il conseguimento del titolo di studio della scuola dell’obbligo ed in più si sono attivati i seguenti corsi pre- professionali in base alle richieste dei cittadini di Gela, Niscemi e Butera. Per conseguimento titolo di studio:
Corsi di formazione di base pre-professionali:
Nell’anno scolastico 2000.01, si sono registrati i seguenti dati. Per conseguimento titolo di studio:
Corsi di formazione di base pre-professionali:
In base alle risorse finanziarie disponibili si sono potuti attuare solo due corsi : uno di INFORMATICA ed uno di SARTORIA. Nell’anno scolastico 2001.02, si sono registrati i seguenti dati. Per conseguimento titolo di studio:
Corsi di formazione di base pre-professionali:
Nell’anno scolastico 2002.03, si sono registrati i seguenti dati. Per conseguimento titolo di studio:
Corsi di formazione di base pre-professionali:
Altri dati statistici vengono riportati nelle pagine seguenti Anno scolastico 2003.2004
Anno scolastico 2004.05 INDAGINE CONOSCITIVA DEGLI ALUNNI
Corsi di formazione di base pre-professionali:
Anno scolastico 2005.06 INDAGINE CONOSCITIVA DEGLI ALUNNI
Da apposita indagine effettuata sulla residenza anagrafica degli iscritti risulta che gli stessi provengono da tutti i quartieri delle due città ( Gela e Niscemi) e non solo dai rispettivi bacini di utenza. Si nota invece una maggiore incidenza dei quartieri periferifici delle due città. INTERVENTO FORMATIVO
Il Centro Territoriale Permanente, istituito nell’area del disciolto Distretto Scolastico n.10 è diretto dalla Scuola pilota “ P.E.Giudici” di Gela presso cui trovano sede due corsi afferenti l’istruzione e la formazione in età adulta. Altri due corsi sono funzionanti nel comune di Niscemi . I dati statistici e le indagini conoscitive relative agli alunni frequentanti i predetti corsi sono riportati nelle pagine precedenti . Su questi dati è stata definita la situazione di partenza e di conseguenza la programmazione degli interventi formativi nell’area cognitiva. Alla luce della Ordinanza Ministeriale n.455/1997 che regola l’istituzione ed il funzionamento di tali centri, appare chiaro che il ruolo del docente non può e non deve risolversi solo nel figurare come informatore di problematiche socio-ambientali, ma anche e soprattutto nel curare in modo adeguato i corsisti provenienti in genere dalla classe operaia e aventi un bagaglio culturale assai modesto e quantitativamente limitato. Si fa presente, inoltre, che alcuni elementi che hanno abbandonato la scuola da poco e vi tornano per avere il “pezzo di carta” finale che permetta loro di uscire dallo sfruttamento del “lavoro nero” o dalla disoccupazione dilagante che produce emarginazione culturale, difficoltà di prospettive occupazionali e favorisce fenomeni di devianza. Altro punto fermo è la presenza di corsiste che stanche dalla monotona e piatta vita familiare si avvicinano al mondo della scuola nella speranza di realizzare un sogno: inserirsi anche loro nel mondo del lavoro. A tal uopo sondata la realtà socio-economica e culturale degli iscritti, con apposite schede di monitoraggio, i dati di rilevamento scaturiti sono i seguenti: · difficoltà di espressione; · carenze ortografico-grammaticali; · incapacità a sintetizzare quanto ascoltato; · incapacità a leggere con dizione chiara e corretta; · incapacità a comunicare un’esperienza; · incapacità a svolgere un’attività di tipo manuale ed operativo utilizzando elementi specifici o progetti organici; · ma soprattutto ( considerata l’età ) la disinformazione per quanto riguarda fatti di cronaca a livello locale e nazionale e ai gravi problemi internazionali venutisi a creare negli ultimi tempi. Pertanto tenendo presente i bisogni dei corsisti-lavoratori si è ritenuto opportuno delineare gli obiettivi educativi, oltre a quelli didattici per l’area linguistico-letteraria e tecnico-scientifica come appresso descritti. Obiettivi educativi: 1) Potenziamento del processo di socializzazione; 2) Senso di collaborazione e del dovere scolastico; 3) Maggiore padronanza dei gesti e degli atteggiamenti; 4) Rispetto dell’autorità. Obiettivi didattici: a)Area letteraria 1) Educare all’ascoltare, al parlare, al leggere ed allo scrivere; 2) Miglioramento della forma scritta e parlata; 3) Superamento delle difficoltà ortografiche; 4) Sviluppo delle capacità di osservazione e di descrizione 5) Ampliamento delle conoscenze. b)Area linguistica 1) Conoscenza delle principali strutture della lingua francese; 2) Conoscenza degli aspetti principali della civiltà francese; 3) Comprensione della lingua straniera come strumento di comunicazione; c)Area tecnico-scientifica 1) Fare uscire l’alunno dall’astrazione e dalla generalizzazione per condurlo a momenti deduttivi sia nell’aritmetica che nella geometria; 2) Conoscenza del proprio corpo dal punto di vista funzionale; 3) Consapevolezza che ogni essere vivente vive in funzione della propria continuità nel tempo; 4) Sviluppare competenze strumentali e culturali idonei ad un’attiva partecipazione alla vita sociale. Metodologia In relazione alla metodologia e alla valutazione si terrà conto dell’età dei corsisti, del loro limitato bagaglio culturale e del loro relazionarsi, non sempre sereno con l’istituzione scolastica. Nella scelta dei contenuti si terrà conto degli interessi e dei reali bisogni dei corsisti. Saranno favoriti dibattiti e discussioni su esperienze personali con il duplice motivo di abituarli a discussioni democratiche di gruppo e a relazionare per iscritto sugli argomenti trattati. Saranno guidati a seguire il libro di testo, a leggere e commentare articoli di giornali o di riviste ed a leggere le carte geografiche. Il discorso letterario-linguistico e quello tecnico-matematico in osservanza all’unità del sapere, potranno essere articolati in modo complementare secondo i criteri della interdisciplinarità, utilizzando, laddove sarà possibile, argomenti comuni ed attività strettamente connessi. Si utilizzeranno strumenti, quali, sussidi audiovisivi, libri di testo, materiale da disegno, fotocopie, mappa concettuale. Contenuti: Di conseguenza a quanto detto precedentemente i docenti si propongono di trattare in forma interdisciplinare i seguenti contenuti: · Il mondo del lavoro; · L’emigrazione: · La droga; · Il razzismo; · La pace nel mondo. Verifiche e criteri di valutazione: La valutazione, da una parte confronterà la situazione di partenza con quella a cui l’alunno sarà pervenuto, dall’altra controllerà la validità degli obiettivi previsti e l’adeguatezza dei contenuti e dei metodi . A tal fine, il consiglio di classe terrà conto, per ogni singolo alunno, dei seguenti elementi: · Condizione di partenza ( da rilevare con i test d’ingresso); · Condizionamento socio-ambientale; · Prove soggettive ( colloqui, libere espressioni, discussioni guidate) · Prove oggettive ( questionari, test, esercitazioni) · Conversazioni ed osservazione dei comportamenti; · La frequenza. Le verifiche consentiranno di constatare se il processo di insegnamento/apprendimento si è rilevato efficace o si dovranno apportare modifiche delle strategie adottate per poter superare eventuali difficoltà riscontrate negli alunni . Corsi brevi di microprofessionalità attivati nella sede del Centro Territoriale
Al fine di agevolare la “Promozione dell’Istruzione e della formazione permanente” secondo la MISURA 3.08 del POR Sicilia sono stati attivati delle azioni idonee al : A) Recupero di una mancata o parziale formazione iniziale, per garantire il mantenimento e l’adeguamento delle conoscenze a fronte dei mutamenti sociali e delle innovazioni del mondo del lavoro B) Formazione nei settori dell’informazione, della comunicazione e delle lingue straniere C) Recupero di competenze professionali di base D) Interventi finalizzati alla crescita culturale e sociale I corsi finanziati ed attivati sono:
N.B. I predetti corsi sono stati tutti finanziati dalla Regione Sicilia e dati i tempi ristretti disponibili sono stati tutti attivati . Alla data odierna ben 5 corsi sono già terminati e tre sono in corso di svolgimento Molto significative sono stati gli incontri con il territorio nelle seguenti azioni: · Rappresentazione del lavoro teatrale “La Cavalleria Rusticana” allestita da docenti e discenti dei primi tre corsi citati. Data della rappresentazione 26.10.2005 replica l’11.11.2005 · Mostra fotografica dei lavori dei corsisti del 4° progetto sopradetto · Sagra del vino in occasione di S.Martino allestita dai docenti e discenti del progetto “Il vino, tradizioni locali e valorizzazione del territorio” a cui hanno collaborato docenti e discenti del progetto “ Agire per la valorizzazione delle risorse e dei prodotti tipici territoriali. Da segnalare, inoltre, le diverse visite guidate e gli stages presso aziende del settore specifico secondo le esigenze progettuali. PROGETTI Di corsi brevi per acquisizione di competenze di microprofessionalità da attivare nell’anno scolastico 2005.06 con il contributo ordinario erogato dallo Stato e/o dalla Regione. A) ANIMAZIONE TURISTICA Sicilia tra arte e tradizione Durata 60 ore più 10 per Accoglienza, Monitoraggio e Sicurezza sul lavoro B) LABORATORIO ARTE E CREATIVITA’ Durata 80 ore più 10 per Accoglienza, Monitoraggio e Sicurezza sul lavoro C) SARTORIA Durata 60 ore più 10 per Accoglienza, Monitoraggio e Sicurezza sul lavoro D) CERAMICA e DECORAZIONE Durata 80 ore più 10 per Accoglienza, Monitoraggio e Sicurezza sul lavoro Anno scolastico 2005 - 2006 Premessa generale Presso la Scuola Secondaria di 1° Grado "P.E.Giudici" di Gela esercita la sua attività il Centro Territoriale Permanente – Educazione Adulti il cui bacino di utenza corrisponde all’ex Distretto Scolastico n. 10, ovvero il Territorio dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi. Il tessuto sociale di tale territorio non è molto omogeneo, sono ancora evidenti i segni del degrado ambientale subìto da detti centri negli anni precedenti; pochissimi i servizi efficienti ed i centri di aggregazione. La scuola, già in passato, ha organizzato con successo corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a giovani fuori dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età. Particolarmente seguiti sono stati i corsi aventi per oggetto l’animazione turistica e teatrale in cui hanno partecipato non solo disoccupati, ma anche e soprattutto occupati con il desiderio di arricchire il loro bagaglio culturale. La Scuola possiede spazi adeguati per svolgere attività che favoriscano la socializzazione e l'integrazione di cittadini che vogliano ampliare le loro conoscenze fisiche e culturali, come spazi all'aperto, sala audiovisivi, laboratorio informatico, laboratorio linguistico e una sala per drammatizzazioni e convegni, un laboratorio di ceramica ed un laboratorio di Educazione Artistica. Per questi motivi, anche quest’anno, il C.T.P./EDA vuole offrire alcuni corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a giovani fuori dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età, sia che siano occupati o disoccupati. Da registrare, infine, che durante l’anno scolastico in corso saranno portati a termine ben otto progetti POR- SICILIA misura 3.08 dei quali quattro sono stati avviati già dall’anno scolastico ultimo scorso ( 2004.05) per un totale di circa 160 corsisti.
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