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Centro
Territoriale permanente
EDA
Sin dalla prima istituzione dei corsi
serali per lavoratori questa Scuola è stata individuata quale centro di
formazione per adulti con quattro sezioni sempre affollate. Nei primissimi anni
con la Scuola Media S.Francesco e successivamente da sola ha potuto venire
incontro alle esigenze del territorio dove il numero di cittadini che non
avevano conseguito il diploma di licenza della scuola dell’obbligo era,
purtroppo, molto elevato. Con il passare degli anni questa esigenza nel
territorio è man man diminuita, ma non del tutto scomparsa.
Nel 1997 è stata modificata la legge quadro dell’educazione in età adulta ( ex
150 ore) e con Ordinanza Ministeriale n.455 dello stesso anno sono state
diramate le direttive di funzionamento.
Con determinazione del Provveditore agli studi di Caltanissetta la Scuola Media
Statale “P.E.Giudici” di Gela, già dall’anno scolastico 1998.99 è stata
individuata quale sede del nuovo Centro Territoriale Permanente per l’istruzione
e la formazione in età adulta, ai sensi della citata O.M. 455/1997.
Territorio di pertinenza lo stesso del disciolto Distretto scolastico n.10
ovvero i comuni di Gela, Niscemi e Butera.
Si sono svolte vari tipi di attività:
a) corsi per adulti privi di titolo di studio della scuola dell’obbligo;
b) corsi di formazione di base pre-professionali per arricchire ed ampliare
l’offerta di istruzione e formazione in età adulta.Il Centro Territoriale
Permanente, istituito nell’area del disciolto Distretto Scolastico n.10 è
diretto dalla Scuola pilota “ P.E.Giudici” di Gela presso cui trovano sede due
corsi afferenti l’istruzione e la formazione in età adulta. Altri due corsi sono
funzionanti nel comune di Niscemi .
Alla luce della Ordinanza Ministeriale n.455/1997 che regola l’istituzione ed il
funzionamento di tali centri, appare chiaro che il ruolo del docente non può e
non deve risolversi solo nel figurare come informatore di problematiche
socio-ambientali, ma anche e soprattutto nel curare in modo adeguato i corsisti
provenienti in genere dalla classe operaia e aventi un bagaglio culturale assai
modesto e quantitativamente limitato.
Si fa presente, inoltre, che alcuni elementi che hanno abbandonato la scuola da
poco e vi tornano per avere il “pezzo di carta” finale che permetta loro di
uscire dallo sfruttamento del “lavoro nero” o dalla disoccupazione dilagante che
produce emarginazione culturale, difficoltà di prospettive occupazionali e
favorisce fenomeni di devianza. Altro punto fermo è la presenza di corsiste che
stanche dalla monotona e piatta vita familiare si avvicinano al mondo della
scuola nella speranza di realizzare un sogno: inserirsi anche loro nel mondo del
lavoro. A tal uopo sondata la realtà socio-economica e culturale degli iscritti,
con apposite schede di monitoraggio, i dati di rilevamento scaturiti sono i
seguenti: difficoltà di espressione, carenze ortografico-grammaticali,
incapacità a sintetizzare quanto ascoltato, a leggere con dizione chiara e
corretta, a comunicare un’esperienza, a non svolgere un’attività di tipo manuale
ed operativo utilizzando elementi specifici, ma soprattutto ( considerata l’età
) la disinformazione per quanto riguarda fatti di cronaca a livello locale e
nazionale e ai gravi problemi internazionali venutisi a creare negli ultimi
tempi.
Pertanto tenendo presente i bisogni dei corsisti-lavoratori si è ritenuto
opportuno delineare gli obiettivi educativi, oltre a quelli didattici per l’area
linguistico-letteraria e tecnico-scientifica come appresso descritti.
Premessa generale
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Presso la Scuola Secondaria di 1° Grado
"P.E.Giudici" di Gela esercita la sua attività il Centro Territoriale
Permanente – Educazione Adulti il cui bacino di utenza corrisponde all’ex
Distretto Scolastico n. 10, ovvero il Territorio dei Comuni di Gela, Butera
e Niscemi.
Il tessuto sociale di tale territorio non è
molto omogeneo, sono ancora evidenti i segni del degrado ambientale subìto da
detti centri negli anni precedenti; pochissimi i servizi efficienti ed i centri
di aggregazione.
La scuola, già in passato, ha organizzato
con successo corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a giovani fuori
dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età.
Particolarmente seguiti sono stati i corsi
aventi per oggetto l’animazione turistica e teatrale in cui hanno partecipato
non solo disoccupati, ma anche e soprattutto occupati con il desiderio di
arricchire il loro bagaglio culturale.
La Scuola possiede spazi
adeguati per svolgere attività che favoriscano la socializzazione e
l'integrazione di cittadini che vogliano ampliare le loro conoscenze fisiche e
culturali, come spazi all'aperto, sala audiovisivi, laboratorio informatico,
laboratorio linguistico e una sala per drammatizzazioni e convegni, un
laboratorio di ceramica ed un laboratorio di Educazione Artistica.
Per questi motivi, anche quest’anno, il
C.T.P./EDA vuole offrire alcuni corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a
giovani fuori dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età, sia che
siano occupati o disoccupati.
Da registrare, infine, che durante l’anno
scolastico in corso saranno portati a termine ben otto progetti POR- SICILIA
misura 3.08 dei quali quattro sono stati avviati già dall’anno scolastico ultimo
scorso ( 2004.05) per un totale di circa 160 corsisti.
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Titolo |
ore |
durata |
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Dalla regia alla
produzione teatrale |
60 |
annuale |
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Cultura d’impresa
in contesti culturali: il management dell’impresa teatr. |
60 |
annuale |
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Il fascino dell’attore |
60 |
annuale |
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Cogliamo l’attimo
fuggente, …con una foto… |
60 |
annuale |
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Dimensione
tecnologica e contesto di lavoro |
60 |
annuale |
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Lingua italiana e
nuovi linguaggi di comunicazione |
60 |
annuale |
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Il vino, tradizioni
locali e valorizzazione del territorio |
180 |
biennale |
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Agire per la
valorizzazione delle risorse e dei prodotti tipici territoriali |
180 |
biennale |
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