SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO  "P. E. GIUDICI" GELA"      

 

Home Ceramica e decorazione Pof eda 05.06 Progetti POR Animazione turistica Sartoria Laboratorio arte e ceramica

 

Dirigente Scolastico Prof. Paolo Dugo

 

 

Centro Territoriale permanente

EDA

Sin dalla prima istituzione dei corsi serali per lavoratori questa Scuola è stata individuata quale centro di formazione per adulti con quattro sezioni sempre affollate. Nei primissimi anni con la Scuola Media S.Francesco e successivamente da sola ha potuto venire incontro alle esigenze del territorio dove il numero di cittadini che non avevano conseguito il diploma di licenza della scuola dell’obbligo era, purtroppo, molto elevato. Con il passare degli anni questa esigenza nel territorio è man man diminuita, ma non del tutto scomparsa. 
Nel 1997 è stata modificata la legge quadro dell’educazione in età adulta ( ex 150 ore) e con Ordinanza Ministeriale n.455 dello stesso anno sono state diramate le direttive di funzionamento.
Con determinazione del Provveditore agli studi di Caltanissetta la Scuola Media Statale “P.E.Giudici” di Gela, già dall’anno scolastico 1998.99 è stata individuata quale sede del nuovo Centro Territoriale Permanente per l’istruzione e la formazione in età adulta, ai sensi della citata O.M. 455/1997. 
Territorio di pertinenza lo stesso del disciolto Distretto scolastico n.10 ovvero i comuni di Gela, Niscemi e Butera.
Si sono svolte vari tipi di attività:
a) corsi per adulti privi di titolo di studio della scuola dell’obbligo;
b) corsi di formazione di base pre-professionali per arricchire ed ampliare l’offerta di istruzione e formazione in età adulta.Il Centro Territoriale Permanente, istituito nell’area del disciolto Distretto Scolastico n.10 è diretto dalla Scuola pilota “ P.E.Giudici” di Gela presso cui trovano sede due corsi afferenti l’istruzione e la formazione in età adulta. Altri due corsi sono funzionanti nel comune di Niscemi .
Alla luce della Ordinanza Ministeriale n.455/1997 che regola l’istituzione ed il funzionamento di tali centri, appare chiaro che il ruolo del docente non può e non deve risolversi solo nel figurare come informatore di problematiche socio-ambientali, ma anche e soprattutto nel curare in modo adeguato i corsisti provenienti in genere dalla classe operaia e aventi un bagaglio culturale assai modesto e quantitativamente limitato.
Si fa presente, inoltre, che alcuni elementi che hanno abbandonato la scuola da poco e vi tornano per avere il “pezzo di carta” finale che permetta loro di uscire dallo sfruttamento del “lavoro nero” o dalla disoccupazione dilagante che produce emarginazione culturale, difficoltà di prospettive occupazionali e favorisce fenomeni di devianza. Altro punto fermo è la presenza di corsiste che stanche dalla monotona e piatta vita familiare si avvicinano al mondo della scuola nella speranza di realizzare un sogno: inserirsi anche loro nel mondo del lavoro. A tal uopo sondata la realtà socio-economica e culturale degli iscritti, con apposite schede di monitoraggio, i dati di rilevamento scaturiti sono i seguenti: difficoltà di espressione, carenze ortografico-grammaticali, incapacità a sintetizzare quanto ascoltato, a leggere con dizione chiara e corretta, a comunicare un’esperienza, a non svolgere un’attività di tipo manuale ed operativo utilizzando elementi specifici, ma soprattutto ( considerata l’età ) la disinformazione per quanto riguarda fatti di cronaca a livello locale e nazionale e ai gravi problemi internazionali venutisi a creare negli ultimi tempi. 
Pertanto tenendo presente i bisogni dei corsisti-lavoratori si è ritenuto opportuno delineare gli obiettivi educativi, oltre a quelli didattici per l’area linguistico-letteraria e tecnico-scientifica come appresso descritti.

Premessa generale

Presso la Scuola Secondaria di 1° Grado  "P.E.Giudici" di Gela esercita la sua attività il Centro Territoriale Permanente – Educazione Adulti il cui bacino di utenza corrisponde all’ex Distretto Scolastico n. 10, ovvero il Territorio dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi.

Il tessuto sociale di tale territorio non è molto omo­geneo, sono an­cora evidenti i segni del degrado ambientale subìto da detti centri negli anni precedenti; pochissimi i servizi efficienti ed i centri di aggregazione.

La scuola, già in passato, ha organizzato con successo corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a giovani fuori dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età.

Particolarmente seguiti sono stati i corsi aventi per oggetto l’animazione turistica e teatrale in cui hanno partecipato non solo disoccupati, ma anche e soprattutto occupati con il desiderio di arricchire il loro bagaglio culturale.

La Scuola possiede spazi adeguati per svolgere attività che favoriscano la socializ­zazione e l'integrazione di cittadini che vogliano ampliare le loro conoscenze fisiche e culturali, come spazi all'aperto, sala audiovisivi, laborato­rio informatico, laboratorio linguistico e una sala per drammatizzazioni e convegni, un laboratorio di ceramica ed un laboratorio di Educazione Artistica.

Per questi motivi, anche quest’anno, il C.T.P./EDA vuole offrire alcuni corsi brevi pre-professionalizzanti destinati a giovani fuori dall’obbligo scolastico e ad adulti senza limiti di età, sia che siano occupati o disoccupati.

Da registrare, infine, che durante l’anno scolastico in corso saranno portati a termine ben otto progetti POR- SICILIA misura 3.08 dei quali quattro sono stati avviati già dall’anno scolastico ultimo scorso ( 2004.05) per un totale di circa 160 corsisti.

Titolo

ore

durata

Dalla regia alla produzione teatrale

60

annuale
Cultura d’impresa in contesti culturali: il management dell’impresa teatr.

60

annuale
Il fascino dell’attore

60

annuale
Cogliamo l’attimo fuggente, …con una foto…

60

annuale
Dimensione tecnologica e contesto di lavoro

60

annuale
Lingua italiana e nuovi linguaggi di comunicazione

60

annuale
Il vino, tradizioni locali e valorizzazione del territorio

180

biennale
Agire per la valorizzazione delle risorse e dei prodotti tipici territoriali

180

biennale